In esclusiva per la 76esima edizione della Mostra d’Arte cinematografica di Venezia la stilista partenopea Ginevra Giannattasio ha presentato la sua ultima creazione, firmata Vesuvius Fiori di Corallo. L’occasione è stata la conferenza sul cineturismo organizzata il 2 settembre da Alfiere productions di Daniele Urciuolo all’Italian Pavilion presso l’Hotel Excelsior del Lido di Venezia alla presenza di illustre autorità e artisti di fama internazionale.

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Ginevra, come nasce questa idea?

“Con Vesuvius Fiori di Corallo è nato un progetto che ripercorre l’identità e la storia d’Italia e con questa ispirazione ho ideato l’abito da presentare alla 76esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Ho voluto narrare in quest’abito un pezzo di storia, quello delle Repubbliche Marinare. Negli stemmi nazionali della Marina Militare e della Marina Mercantile sono racchiuse alcune tra le storie più gloriose e piu’ affascinanti del nostro passato. Le Repubbliche Marinare sono da sempre orgoglio e testimonianza delle antiche virtù italiche. Tra le 4 realtà dell’epoca ho lavorato su Amalfi e Venezia appunto, così diverse, così lontane, ma così uguali e magnifiche allo stesso tempo. Il Brand Vesuvius Fiori di Corallo interpreta le contaminazioni di suoni, colori, odori, sapori e saperi che si mescolano insieme alle onde dei mari che lambiscono le loro inimitabili sponde sacre. La scelta del tema è un messaggio politico: in un momento delicato in cui si parla di divisione di nord e sud mi piace evocare i Patti di alleanza che hanno caratterizzato la storia italiana.

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L’abito che ho disegnato è stato realizzato da Annamaria di Leva con lo stile tessuti cravatta ideati dalla Maison di Ugo Cilento, per l ’occasione ho realizzato anche una pochette applicando una spilla artigianale degli anni 60 con lavorazione Mosaico.”

Le foto di questo servizio fotografico sono di Pasquale Barra.